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“Cambiamenti 2025” è il concorso nazionale che premia e sostiene le start up italiane “che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il proprio territorio e la comunità, innovare prodotti e processi e costruire il futuro”.
L’obiettivo è “riconoscere il merito e offrire occasioni di confronto e visibilità a quelle imprese che con la loro attività rappresentano ogni giorno il meglio dell’Italia e rendono il Paese competitivo”.
Un’iniziativa nazionale promossa da CNA che premia le nuove aziende, ma soprattutto ne premia la mission. Non a caso infatti, già all’articolo 2 del regolamento si chiarisce che i valori alla base di tutto sono essenziali.
L’azienda deve rispondere alla valorizzazione delle tradizioni e del made in Italy innovando servizi, prodotti o processi di produzione o magari ha avviato o è riuscita nel processo di ibridazione della manifattura tradizionale.
La mission aziendale fa la differenza
Deve avere un forte carattere di innovatività e tecnologia e magari ha avuto la capacità di applicare/trasformare un’attività di ricerca in attività d’impresa. Spazio anche a chi ha saputo innovare in ambito comunicazione e marketing tradizionali o ha conquistato importanti posizioni di mercato grazie ad elementi di cambiamento e innovazione o a chi ha saputo valorizzare la tradizione proponendosi sul mercato in chiave innovativa.
Apprezzate anche le aziende impegnate nel miglioramento della qualità della vita delle persone, come delle comunità e dei territori e quindi nella sostenibilità ambientale, nell’education, nel welfare, nell’inclusione sociale, nella mobilità sostenibile interpretando in chiave innovativa la risoluzione di problemi.
Ultime ma non ultime le start up che hanno come mission la promozione dell’Italia, della sua cultura, del patrimonio storico-artistico-paesaggistico, dalla cultura enogastronomica all’arte tout-court, dal turismo alle attività teatrali oltre a quelle che hanno saputo innovare migliorando il territorio e la comunità che lo vive, oltre a meglio rappresentare l’Italia nel mondo.
Il percorso del Premio
La scadenza del bando è fissata per il 31 gennaio 2026. Il primo classificato riceverà 20mila euro in denaro, il secondo 5mila euro e per i 20 finalisti masterclass formative e momenti di incontro e confronto organizzati da CNA.
Le imprese candidate parteciperanno alle selezioni territoriali in programma a febbraio. I progetti migliori accederanno poi alla Finale Regionale Siciliana, che quest’anno si terrà a Siracusa il 27 marzo. Le imprese siciliane che si distingueranno rappresenteranno la regione alla finale nazionale di Roma, il 22 e 23 aprile.
“Con il Premio Cambiamenti, CNA guarda alle Nuove Rotte e premia chi ha il coraggio di tracciare strade diverse per il futuro dei territori, dell’economia e delle comunità”, dichiarano Filippo Scivoli e Piero Giglione, rispettivamente Presidente e Segretario di Cna Sicilia. “È un’iniziativa che non solo valorizza il talento imprenditoriale siciliano, ma lo connette a un sistema nazionale di opportunità”.










