
È stata ECOMED – Green Expo del Mediterraneo una delle protagoniste della conferenza stampa di presentazione del calendario fieristico 2026 di SiciliaFiera, durante la quale il CEO di Amazing, Salvo Peci, ha illustrato obiettivi, numeri e prospettive della 18ª edizione in programma dal 22 al 24 aprile 2026 a Misterbianco.
Un intervento atteso, quello di Peci, che ha collocato ECOMED al centro della programmazione strategica del polo fieristico etneo, confermandone il ruolo di evento di punta nel panorama delle fiere dedicate a transizione ecologica, energia, acqua, economia circolare e rigenerazione urbana.
I numeri record del 2025
Nel suo intervento, il CEO di Amazing ha richiamato i risultati dell’edizione 2025:
11.000 visitatori italiani
1.600 visitatori internazionali
22.000 metri quadrati di superficie espositiva
400 aziende espositrici
52 convegni e congressi specialistici
12 congressi di filiera, di cui uno internazionale
coinvolgimento dei quattro Atenei siciliani
Dati che hanno confermato ECOMED come piattaforma euro-mediterranea di riferimento per la sostenibilità, con un tasso di soddisfazione elevato: il 95% degli espositori ha generato nuovi contatti commerciali e l’85% ha avviato nuove trattative.
La certezza 2026: superare i record
Per l’edizione 2026 è attesa una crescita significativa con oltre 450 aziende espositrici, un ampliamento delle aree tematiche e un rafforzamento della partecipazione internazionale e istituzionale.
«Con la 18ª edizione ECOMED si conferma come l’evento fieristico più atteso e prestigioso del Mediterraneo sui temi della sostenibilità. Dopo i risultati record del 2025, ad aprile 2026 supereremo quota 450 espositori, oltre 70 convegni tecnico‑scientifici e più di 80 eventi tra congressi, workshop e format speciali», ha dichiarato Salvo Peci.
Le quattro filiere strategiche 2030
ECOMED 2026 si articola lungo quattro assi tematici strategici:
Riciclo 2030 – chiusura sostenibile del ciclo dei rifiuti, riciclo, recupero e valorizzazione circolare;
Energia 2030 – efficienza, rinnovabili, idrogeno verde, indipendenza energetica e decarbonizzazione industriale;
AQUA 2030 – ciclo idrico integrato, depurazione avanzata, riuso, digitalizzazione e resilienza climatica;
Rigenerazione Urbana 2030 – città sostenibili, adattamento climatico, infrastrutture green e resilienza territoriale.
La manifestazione si pone in coerenza con il Green Deal Europeo, il PNRR e la programmazione PR FESR 2021–2027, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca.
I format speciali nel quadro delle filiere 2030
Tra i format confermati:
Hydrogen Green Expo (5ª edizione), dedicata alla filiera dell’idrogeno verde, con la Sicilia indicata come possibile Hub euro-mediterraneo lungo il Corridoio A Africa–Europa;
AQUA 2030, area dedicata al ciclo idrico integrato: captazione, potabilizzazione, distribuzione, riduzione perdite, depurazione avanzata, riuso e digitalizzazione;
Giornate dell’Energia, progetto del Dipartimento Regionale dell’Energia della Regione Siciliana su governance, investimenti PNRR e FESR, autorizzazioni e sviluppo dell’idrogeno verde;
Villaggio dell’Università e della Ricerca, con i quattro Atenei siciliani;
Startup Green, spazio dedicato all’innovazione sostenibile e all’open innovation.
ECOMED piattaforma del Mediterraneo
La presentazione ha evidenziato come ECOMED rappresenti uno degli appuntamenti di punta del calendario 2026 di SiciliaFiera, capace di attrarre imprese, istituzioni e investitori dall’intero bacino mediterraneo.
Un evento che si propone non solo come esposizione tecnologica, ma come laboratorio permanente delle politiche ambientali ed energetiche, contribuendo a posizionare la Sicilia come snodo strategico della transizione ecologica europea.










