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L’Intelligenza Artificiale è ormai ovunque: suggerisce la playlist del mattino, segnala il percorso più veloce per arrivare al lavoro, gestisce la temperatura in casa o l’assistente vocale nello smartphone. Si interseca con ogni gesto digitale, dalle app per fare la spesa ai servizi online più complessi.
Ma quanto ne sappiamo davvero? Quanto comprendiamo dei meccanismi che regolano queste tecnologie e dei rischi che comportano? Quali benefici percepiamo e quali aspettative abbiamo sul loro sviluppo futuro?
A queste domande cerca di rispondere la consultazione civica “Tu che ne sAI?”, promossa da cinque associazioni dei consumatori italiane – ADOC (Associazione Difesa Orientamento Consumatori), U.Di.Con. (Unione per la Difesa dei Consumatori), Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Unione Nazionale Consumatori APS – con il sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’iniziativa si concentra sulle percezioni dei cittadini: quanto si fidano dell’AI, quali strumenti ritengono utili, quali timori emergono dall’uso quotidiano di tecnologie sempre più pervasive.
L’analisi punta a rilevare la realtà concreta, quotidiana, dell’interazione tra persone e intelligenza artificiale. Non si tratta solo di capacità tecniche, ma di come l’AI entra nella vita delle persone, modifica abitudini, orienta scelte e influenza la percezione del mondo digitale.
Il progetto si colloca nel contesto della Strategia Nazionale per l’Intelligenza Artificiale 2024–2026, che riconosce l’importanza di comprendere l’impatto sociale delle nuove tecnologie. In questo senso, la consultazione documenta come l’AI si inserisce davvero nella vita dei cittadini, al di là di slogan o promesse tecnologiche.










