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Allagamenti da piogge intense, danni da vento, esondazioni fluviali, ondate di calore, fenomeni legati alla siccità. Nel corso del 2025 la Sicilia è stata colpita 45 volte da eventi meteo estremi, risultando la seconda regione d’Italia più colpita, subito dopo la Lombardia. La sola Palermo conta 7 eventi estremi.
I dati emergono dal bilancio finale dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente, realizzato con il Gruppo Unipol, che fotografa un quadro nazionale in progressivo peggioramento. In Italia nel 2025 sono stati registrati complessivamente 376 eventi meteo estremi, il secondo valore più alto degli ultimi undici anni, inferiore solo al 2023. Rispetto al 2024 l’incremento è pari al +5,9%.
Il quadro nazionale
A livello regionale la Lombardia guida la classifica con 50 eventi. Seguono la Sicilia con 45, la Toscana con 41 e il Veneto con 33. Appena sotto quota 30 si colloca l’Emilia-Romagna (29), seguita da Liguria (27) e Lazio (20).
A livello nazionale, nel corso del 2025 sono stati censiti 139 allagamenti causati da piogge intense, 86 eventi di danni da vento e 37 esondazioni fluviali. A questi si aggiungono frane, ondate di calore e crisi idriche legate a periodi prolungati di siccità.

Sicilia: dati territoriali
Guardando ai dati dell’Isola, sono due le province che hanno registrato il maggior numero di eventi meteo estremi. La prima è Messina, che nel 2025 ne conta 12, collocandosi tra le province più colpite a livello nazionale insieme a Genova (16), Torino (12), Firenze e Treviso (11) e Milano (10).
La seconda è la provincia di Palermo, che registra 9 eventi. Anche in questo caso il dato colloca il territorio nella fascia alta della classifica nazionale, ma va letto insieme a quello riferito alla sola città di Palermo.
Palermo tra le città più colpite
Il capoluogo siciliano rientra tra le città italiane più colpite nel 2025, con 7 eventi meteo estremi registrati. Un valore analogo a quello di Milano (7 eventi) e immediatamente inferiore a Genova (12), che guida la classifica cittadina. Messina città ne registra 4.
Un trend consolidato
Nel Mezzogiorno, e in particolare in Sicilia, il dato restituisce la coesistenza di piogge concentrate in brevi archi temporali e periodi prolungati di siccità, con effetti diretti sui contesti urbani, sulle infrastrutture e sui sistemi di gestione delle risorse idriche.











