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“In attuazione di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1157/2019, le carte d’identità cartacee già rilasciate o in corso di rilascio manterranno la loro validità esclusivamente fino al 3 agosto 2026”.
È quanto si legge nella la circolare n. 76/2025 del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per i Servizi Demografici del Il Ministero dell’Interno. Addio alla carta d'identità cartacea dunque, ormai ha i mesi contati.
La circolare segue quanto stabilisce il Regolamento (UE) n. 1157 del 20 giugno 2019 che dunque, per le carte non conformi, prevede l'eliminazione graduale.
Il problema è che il documento cartaceo, oggi ancora rilasciato dai Comuni in casi eccezionali di urgenza documentata, non risponde ai requisiti di sicurezza al formato e alle prescrizioni tecniche che devono possedere alcune tipologie di documenti rilasciati dagli Stati membri dell'Unione europea.
L'Unione europea vorrebbe limitare l'uso di documenti falsi negli spostamenti da uno Stato membro a un altro e così richiede, ad esempio, che nei documenti vengano inseriti dati biometrici. Si tratta di memorizzare un'immagine del volto e due impronte digitali come già previsto per i passaporti e i permessi di soggiorno biometrici.
Inoltre, il rispetto delle caratteristiche richieste dal Regolamento andrebbe nella direzione di uniformare i documenti di ogni Stato. “L'inserimento di tali identificatori biometrici dovrebbe permettere ai cittadini dell'Unione di beneficiare pienamente dei loro diritti di libera circolazione”.










