imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg

PAGINE

Categorie

Categorie

image001-1

Giornalismo e News sul Mondo dell'Innovazione

imgi_2_sudpalermo-nero
press2a
imgi_36_salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Impianti fotovoltaici, contributi al 100% per le famiglie sicilianeSielte incontra gli studenti del Galilei di Catania. Turrisi: "La formazione dei giovani è la chiave per la transizione digitale dell'Italia”Caro carburanti, effetti a catena su imprese, logistica e lavoroSouth working, parte il bando: incentivi fino a 30 mila euroDati e persone, due livelli dell’impresa nell’era dell’AICatania capitale della robotica: a Sicilia Fiera RoboCup Junior 2026, sfida nazionale tra 860 studenti

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

redazione@sudhitech.it

direttore@sudhitech.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Sicilia, via libera al South working: 54 milioni per assunzioni stabili e lavoro agile

21-12-2025 05:00

Redazione

Innovazione e start up, Flusso,

Sicilia, via libera al South working: 54 milioni per assunzioni stabili e lavoro agile

La Regione investe sul lavoro da remoto per attrarre competenze, ridurre l’esodo professionale e rendere stabile il rientro di lavoratori qualificati.

chatgpt-image-20-dic-2025-07_50_17.png

La Regione Siciliana apre ufficialmente la strada al South working come leva strutturale di politica del lavoro. La misura, appena approvata, mette sul piatto 54 milioni di euro per favorire assunzioni stabili e lavoro agile, con un obiettivo chiaro: contrastare l’emigrazione e incentivare il rientro dei talenti nell’Isola.

 

Una nuova “norma manifesto” sul lavoro

Il provvedimento arriva a breve distanza dall’altra misura che ha stanziato 150 milioni di euro per ridurre il costo del lavoro e sostenere le assunzioni. Con questa seconda “norma manifesto”, la Regione consolida una strategia che guarda al lavoro come infrastruttura di sviluppo territoriale.

Il South working è rivolto alle aziende attive oltre lo Stretto, con almeno un’unità produttiva nel territorio dell’Unione europea. L’obiettivo è favorire il lavoro da remoto dei lavoratori siciliani assunti fuori dall’Isola, consentendo loro di tornare a vivere stabilmente in Sicilia.

 

Chi può accedere all’incentivo

Il beneficio è destinato alle imprese che, negli anni 2026, 2027 e 2028:

effettuano nuove assunzioni a tempo indeterminato;

trasformano contratti a tempo determinato in rapporti di lavoro stabili.

Il contributo sarà erogato tramite Irfis, l’istituto finanziario regionale. Riguarderà esclusivamente lavoratori impiegati in modalità di lavoro a distanza.

 

Lavoro agile obbligatorio per cinque anni

Un elemento centrale della norma riguarda le modalità di svolgimento della prestazione lavorativa. I contratti o gli accordi tra le parti dovranno prevedere che l’attività venga svolta nel territorio della Regione Siciliana, esclusivamente in modalità agile, per un periodo minimo di cinque anni.

Si tratta di un vincolo che chiarisce l’impostazione della misura. Non un incentivo spot, ma una scelta di medio-lungo periodo per rendere strutturale il legame tra lavoro e territorio.

 

54 milioni in tre anni: come funziona il contributo

Il South working sarà finanziato con 54 milioni di euro complessivi. Sono previsti 18 milioni di euro l’anno per il triennio 2026-2028.

Il meccanismo prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto di 30 mila euro per ciascun lavoratore siciliano assunto. Un importo significativo, pensato per rendere conveniente e stabile l’investimento delle imprese nel lavoro a distanza.

Nelle premesse della norma, l’obiettivo viene dichiarato in modo esplicito. Favorire la permanenza dei lavoratori in Sicilia. Agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Ridurre la mobilità forzata verso altre regioni o Paesi.

 

Attesa per il decreto attuativo

La legge demanda ora a un decreto attuativo, da adottare entro trenta giorni dall’entrata in vigore, la definizione degli aspetti operativi.

Il decreto dovrà chiarire:

i limiti massimi entro cui la prestazione lavorativa potrà essere svolta all’interno di locali aziendali;

gli indirizzi specifici della misura;

le modalità di concessione ed erogazione del contributo.

Solo con il provvedimento attuativo sarà possibile conoscere nel dettaglio criteri, procedure e tempistiche per l’accesso ai fondi.

 

Una scommessa sul rientro dei talenti

Il South working si inserisce in un pacchetto più ampio di politiche regionali dedicate all’occupazione e al contrasto allo spopolamento.

La scelta di puntare sul lavoro agile come strumento di riequilibrio territoriale intercetta una trasformazione già in atto nel mercato del lavoro. Se accompagnata da infrastrutture digitali adeguate e da regole chiare, la misura può rappresentare un passaggio rilevante per il futuro occupazionale e tecnologico della Sicilia.

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

SudHitech è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud

La tua pubblicità su SudHitech passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta