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Vitai Inc., fondata dai modicani Alessandro Arcidiacono e Guglielmo Rosa, è tra le otto startup selezionate al Bcc Innovation Festival 2025.
L’azienda opera nell’HealthTech e ha sviluppato Aivi, una cartella clinica digitale basata su sistemi di intelligenza artificiale, pensata per ricondurre in un unico spazio dati e referti oggi dispersi tra strutture diverse.
La piattaforma punta a rendere le informazioni cliniche più leggibili e accessibili e viene attualmente testata da Micros Clinic, centro multispecialistico che segue circa 90 mila pazienti.
“Per noi di VITAI, è un riconoscimento che rafforza la nostra missione: costruire una sanità più connessa e consapevole, dove ogni paziente possa accedere ai propri dati clinici ovunque si trovi, e dove l’intelligenza artificiale diventi uno strumento concreto di prevenzione e continuità delle cure. Grazie al Gruppo BCC Iccrea per la fiducia e per il sostegno concreto all’innovazione nel settore healthtech”. È il commento dei vincitori sulla loro pagina social dedicata ad Aivi.
Le startup scelte per la fase finale sono otto: oltre a Vitai, Agilia, Hiro, Neoeast Mmps, Neuralect Pyramid, The Glass Élite e Yup!, individuate fra 31 progetti arrivati all’ultima selezione. Per loro si apre ora un percorso di tre mesi tra incubazione e accelerazione, sostenuto dai partner del festival per un valore complessivo di oltre 60 mila euro. Il programma prevede attività dedicate allo sviluppo tecnologico e commerciale, oltre a incontri con investitori e un Investor Day, seguiti da una sessione di networking internazionale con enti e camere di commercio estere.
Il Bcc Innovation Festival, promosso dal Gruppo BCC Iccrea, è orientato ai temi dell’Agenda ONU 2030 e alla valorizzazione dell’innovazione legata ai territori.
Vitai ha partecipato grazie al supporto della BCC G. Toniolo e San Michele di San Cataldo.
Il progetto è sostenuto perché “rientra negli obiettivi del credito cooperativo di sostenere iniziative con ricadute economiche e sociali nei territori - fanno sapere dalla BCC G. Toniolo e San Michele di San Cataldo -. Tra gli elementi messi in evidenza: la possibilità di creare nuovi profili professionali qualificati nel Sud Italia e la collaborazione con università, cliniche e centri di ricerca”.
Arcidiacono e Rosa arrivano da percorsi costruiti tra Italia, Regno Unito e Stati Uniti. Il primo, oggi CEO, ha lavorato tra Milano, Londra e San Francisco in project management e innovazione in ambito sanitario; il secondo, co-founder e Director, unisce una formazione filosofica a esperienze nel product management e nella sanità privata, con un ruolo diretto nella progettazione della piattaforma.










