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Moda, tecnologia e prodotti di bellezza guidano gli acquisti del Black Friday. Anche in Sicilia porta numeri importanti: circa 250 milioni di euro tra acquisti online e nei negozi fisici, con una spesa media di 249 euro pro-capite, in aumento rispetto al 2024. Dietro i dati positivi si nasconde un allarme per i commercianti locali.
“Il Black Friday? Una moda statunitense importata in Europa che in mancanza di adeguati controlli si trasforma in una pratica di scontistica indiscriminata che piuttosto di essere un sollievo economico per i commercianti si traduce in una perdita significativa, influenzando negativamente anche le vendite natalizie e fagocitando i veri saldi di gennaio”, commenta Claudio Miceli, presidente di Confesercenti dell’area metropolitana di Catania.
Il problema principale è la concorrenza diretta con e-commerce internazionali e prodotti low-cost provenienti da fuori dell’Unione Europea. “Quando gli sconti sono ampiamente pubblicizzati, molti consumatori si aspettano offerte anche nei negozi fisici – spiega Miceli – rendendo per le aziende cruciale la questione di come affrontare questa sfida in modo strategico. La pura concorrenza sui prezzi con le piattaforme online difficilmente sarà sostenibile nel lungo termine”.
Negli ultimi anni l’evento si è allungato da un solo giorno a una settimana di sconti, coinvolgendo sia i negozi tradizionali sia le piattaforme online. Questo cambiamento, osserva Miceli, ha reso più urgente la necessità di regole chiare per il commercio locale: “Come Confesercenti vogliamo sottolineare l'urgenza di regole più eque per tutelare il commercio locale cosiddetto di prossimità”.
Oltre ai numeri, ciò che conta è l’impatto sul territorio e sull’economia locale. “Ogni acquisto nei negozi di prossimità contribuisce alla vitalità dei centri urbani. Coloro che scelgono consapevolmente di fare acquisti natalizi nei negozi locali aiutano a mantenere attrattivi i centri delle città e dei paesi, anche ben oltre il Black Friday”, aggiunge Miceli.
Miceli sottolinea inoltre che il Black Friday dovrebbe essere regolamentato dal legislatore e integrato con i saldi ufficiali, con monitoraggio delle pratiche di scontistica e eventuali agevolazioni fiscali per i commercianti che partecipano all’evento.










