8001afef-3639-4000-a241-c3db4f720841
imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
imgi_3_hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg

PAGINE

Categorie

Categorie

Giornalismo e News sul Mondo dell'Innovazione

imgi_2_sudpalermo-nero
press2a
imgi_36_salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Competenze digitali e integrazione: “Numeri che contano” per 100 giovani migrantiCome funzionano gli incentivi della legge di Stabilità sicilianaI porti della Sicilia occidentale sempre più protagonisti della logistica euro-mediterraneaDalla cenere alla risorsa: l’Etna può diventare una miniera verdeEtna e Vulcano laboratorio per l’intelligenza artificiale che studia i vulcaniRealtà virtuale e AI nella formazione sulla sicurezza sul lavoro

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

redazione@sudhitech.it

direttore@sudhitech.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

L’amianto lo ammala, la burocrazia lo ostacola: giustizia per l’ex operaio di Priolo

14-11-2025 06:00

Desirée Miranda

Sostenibilità Mobilità del Futuro, Flusso,

L’amianto lo ammala, la burocrazia lo ostacola: giustizia per l’ex operaio di Priolo

Il tribunale ribalta 2 sentenze basate su calcoli formali: contano le effettive condizioni di lavoro e le bonifiche realmente eseguite, non le date della legge

marina_di_melilli-(1).jpeg

La sua non è solo la storia di un lavoratore colpito dall’amianto, ma di un uomo costretto a difendersi da una burocrazia che aveva ridotto il suo caso a un calcolo matematico. Per oltre quindici anni Salvatore Patania ha lavorato come operaio montatore alle dipendenze della Siciltecnica Srl e della C.L.A.I. Srl, nei reparti del Polo Petrolchimico Enichem di Priolo Gargallo, tra impianti e coibentazioni in amianto. Solo dopo il pensionamento, con la diagnosi di una nodulità polmonare, ha scoperto di essere stato esposto alla “fibra killer”.

 

Nonostante il riconoscimento tecnico dell’INAIL, l’INPS gli aveva negato i benefici contributivi per il prepensionamento, sostenendo che l’esposizione non avesse superato i dieci anni. I giudici di primo e secondo grado avevano confermato quella posizione, fissando la fine dell’esposizione al 1992, anno dell’entrata in vigore della legge che vietò l’uso dell’amianto, senza considerare che le bonifiche, avviate anni dopo, non risultano ancora completate.

 

A ribaltare questa lettura è stata la Cassazione, che ha riconosciuto la validità delle prove documentali e annullato le decisioni precedenti. La sentenza si fonda su un principio destinato a incidere su molti altri procedimenti: “Il termine ultimo di esposizione all’amianto non può essere determinato in base all’entrata in vigore della legge 257/1992, ma deve tener conto delle effettive condizioni di lavoro e delle bonifiche realmente eseguite.”

 

salvatore-patania-con-la-moglie.jpeg

In sede di rinvio, la Corte d’Appello di Catania ha accolto le tesi dell’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, e condannato l’INPS.

Per Patania, la decisione comporta un aumento medio della pensione di circa 400 euro mensili, arretrati per 25mila euro, la rivalutazione contributiva e il rimborso delle spese di tutti i gradi di giudizio, comprese quelle della consulenza tecnica d’ufficio (CTU) del primo grado, per un totale di oltre 17mila euro.

 

“Questa sentenza conferma anni di battaglie per i diritti delle vittime dell’amianto,” dichiara l’avv. Bonanni. “La Corte ha riaffermato un principio essenziale: la tutela del lavoratore non può essere sacrificata dietro formalismi o cavilli. Contano le reali condizioni di rischio, non le date sulle carte.”

 

“Dopo anni di ingiustizie, questa è una vittoria storica,” aggiunge Patania. “L’INPS si è accanita contro un lavoratore malato, ma ora la verità è stata riconosciuta. Invito i miei ex colleghi a non arrendersi: la nostra voce deve continuare a farsi sentire.”

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

SudHitech è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud

La tua pubblicità su SudHitech passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta