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Bonifici dal cellulare, bollette pagate davanti al computer, trasferimenti di denaro con un clic. I servizi bancari si spostano sempre più online, ma non tutti riescono a usarli. Il nuovo report della Banca d’Italia, “La riduzione degli sportelli bancari e l’aumento del ricorso ai canali digitali: evidenze sull’accesso delle famiglie ai servizi finanziari”, mostra come la tecnologia cambia l’accesso ai servizi finanziari, ma lascia indietro qualcuno.
L’uso di home banking e app cresce in tutta Italia, ma in modo molto diseguale. Nel Nord le famiglie li usano più della media europea, mentre nel Mezzogiorno il tasso resta oltre venti punti percentuali più basso. Circa un terzo delle famiglie italiane non usa i servizi online. In gran parte sono anziani, persone con basso titolo di studio o chi vive in aree con connessione lenta o assente.
Secondo la Banca d’Italia, il digital divide non dipende solo dall’età o dall’istruzione. Conta anche la qualità delle infrastrutture tecnologiche e la fiducia nel sistema. Molti utenti evitano di usare le app bancarie per paura di truffe o errori, rinunciando a operazioni che potrebbero fare facilmente online.
Allo stesso tempo, la rete fisica delle banche si riduce: ci sono meno sportelli. Nel 2008 in Italia ce ne contavano oltre 33 mila . Alla fine del 2022 erano meno di 20 mila: circa il 40 per cento in meno. Le chiusure sono legate ai costi di gestione, alla concentrazione del sistema bancario e al crescente uso dei canali digitali.
In Sicilia la riduzione è marcata. Secondo la Federazione Autonoma Bancari Italiani (FABI), nel 2024 gli sportelli sull’isola sono 1.012, contro i 1.042 del 2023: 30 in meno in dodici mesi. Tutte le province registrano un calo: Palermo da 234 a 227, Catania da 212 a 206, Messina da 126 a 122, Agrigento da 105 a 102, Trapani da 96 a 93, Siracusa da 84 a 82, Ragusa da 81 a 79, Caltanissetta da 60 a 58, Enna da 44 a 43.
Il sindacato sottolinea che le chiusure riguardano soprattutto i comuni più piccoli. Qui diventa difficile anche solo prelevare o versare contanti. Chi può si sposta verso altri comuni o usa strumenti digitali, chi non può resta senza accesso.
La Banca d’Italia rileva che oltre la metà dei comuni con meno di cinquemila abitanti non ha più una filiale bancaria. In questi territori gli uffici postali restano l’unico punto fisico per alcune operazioni, ma non sostituiscono del tutto le funzioni di una banca.










