Sempre più “green”, ancora più “smart”: non potrebbero essere riassunte altrimenti le peculiarità delle nuove 16 colonnine di ricarica elettrica installate nel piazzale della Cittadella Universitaria di Catania, in Via Santa Sofia, e svelate ufficialmente al pubblico durante la mattinata di giovedì 6 novembre.
Con la posa in opera di questo nutrito allestimento, l’Ateneo catanese intende proseguire sul difficile ma lodevole percorso della mobilità sostenibile, allineandosi con orgoglio – insieme a diversi altri importanti partners come, tra gli altri, l’ex Acea Innovation, Softec e Colombo - alla vision e agli obiettivi del progetto S3 Campus (Sharing, Smart and Sustainability Campus).
Finanziato nell’ambito del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020, tale progetto propone un’interessante e vasta offerta innovativa dedicata proprio ai poli universitari “i quali presentano tutte le caratteristiche per metabolizzare e sfruttare a pieno gli stimoli provenienti dall’introduzione di tali tecnologie.”
“Il progetto di ricerca S3 Campus è nato appunto con l’idea di rendere vivibili, smart e green i campus universitari” - ha infatti spiegato Matteo Ignaccolo, responsabile scientifico del progetto e professore ordinario di Trasporti presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e di Architettura. “La Cittadella diventa un living lab” - ha fieramente aggiunto Giuseppe Inturri, membro del gruppo di ricerca per S3 Campus - “[...] un luogo di vera e propria sperimentazione. Il valore sociale di proiettarsi verso la transizione elettrica è quindi fondamentale.”
Collocate in un luogo senz’altro strategico, queste postazioni di ricarica elettrica - alimentate anche da fonti rinnovabili, prodotte per circa il 15% dalla stessa infrastruttura accademica - installate alla Cittadella non generano “soltanto” una potenza totale pari a ben 400 kW, ma sono anche in grado di modulare l’erogazione energetica in base alle specifiche tecniche dei veicoli da ricaricare, calcolando rapidamente le tempistiche e le modalità d’uso degli stessi.
Un vero e proprio salto di qualità nell’ottica dell’efficientamento tecnico ed energetico, che porta a un ampio miglioramento sia dei tempi di ricarica dei mezzi di trasporto green sia dell’accessibilità delle colonnine, rendendole di portata ancor più democratica.
Tanti fra studenti e personale docente, devoti alla giusta causa della mobilità sostenibile, potranno adesso rifornire i propri veicoli con più facilità, grazie ad un sistema che ci si augura possa ben presto essere espanso anche ben oltre i confini dei dipartimenti dell’Università etnea.










.jpeg)
