
Raccogliere la moltitudine di dati riguardanti la nostra Regione, elevarne il loro valoree metterli in comunicazione fra loro grazie al preciso utilizzo dell’Intelligenza Artificiale: è stata questa la filosofia generatrice dell’open platform “InSide” (Innovation and Sicily Data Engine), un nuovo progetto presentato al pubblico lo scorso lunedì 27 ottobre negli spazi di Isola Catania, al civico 23 di Via Cardinale Pappalardo.
Finanziata nell’ambito del programma “MUSA” (Multilayered Urban Sustainability Action) e orgogliosamente realizzata da uno speciale team che ha visto il coinvolgimento sia di aziende legate ai principi dello sviluppo sostenibile e delle soluzioni digitali, come Tree SRL- Opinno Italy ed EHT, sia di fondamentali istituzioni come l’Università degli Studi di Catania e il MIT Technology Review Italia, “InSide” non si limita a svolgere la sola funzione di “archivio di dati”, ma mira ad essere molto di più.
Grazie alle automazioni dell’IA, il motore di questa piattaforma digitale spinge infatti per fornire un aiuto concreto nell’integrazione e nell’organizzazione della miriade di studi e di report che vengono prodotti annualmente, i quali interessano gli aspetti economici, sociali, turistici, ambientali e innovativi del territorio siciliano e di chi lo vive. Una mole di dati eterogenei, pubblici e privati, la cui consultazione risulterebbe altrimenti macchinosa e frammentaria, ma che “InSide”, invece, restituisce sotto forma di mappe, indicatori e confronti di facile accessibilità, generando così un valore reale.
“Con questo nostro progetto, dati diversi e difficilmente correlabili possono adesso parlare, comunicare tra di loro” ha affermato Sebastian Guelfand, Architect e Innovation Project Manager di Opinno Italy - “Probabilmente è proprio questa la parola che caratterizza tale progetto: correlazione.”
“L’engine ha permesso a InSide di evolversi” - ha inoltre spiegato Fabio Saitta, Technical Project Manager di EHT - “Per passare dall’essere un semplice repository di dati a diventare uno strumento che permette ai decision makers di prendere delle decisioni ponderate.”
Decisioni ponderate da adottare anche in seno ai risultati generati dall’Indice LIFT (Life Fullness Territorial Index). Anch’esso introdotto per la prima volta nell’HUB di Isola Catania da Luigi Piper, professore associato di Economia e Gestione delle Imprese presso UniSalento, l’Indice LIFT è un nuovo parametro con il quale è possibile misurare la “pienezza della vita” in base a tre grandi parametri: personale, sociale e professionale.
Durante l’evento di presentazione di “InSide”, sono stati proprio i decision makers ad evidenziare l’importanza innovativa di questa piattaforma. Importanti figure istituzionali locali come Enrico Trantino, sindaco di Catania, ed Enrico Foti, rettore dell’Università di Catania, si sono avvicendati negli interventi insieme ai tanti partecipanti alla realizzazione di questo ambizioso e rivoluzionario progetto, tra cui la professoressa Elita Schillaci, responsabile scientifico di InSide, e Silvia Amato, General Manager di Opinno Italy.
Un progetto in costante aggiornamento che vuole dunque tendere la mano agli addetti ai lavori - estraendo e incrociando vaste quantità di informazioni necessarie al fine di creare report e consigliare insight utili -, ma che ha anche un occhio di riguardo verso i giovani, la loro formazione e qualità della vita, nonché verso la creatività e dinamicità delle imprese della nostra Isola.










