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Un servizio di diagnostica del microbioma del suolo con un piano di rigenerazione personalizzato, supportato dall’AI, che consiglia agli agricoltori i correttivi biologici più efficaci per aumentare produttività e sostenibilità, riducendo l’uso di input chimici. È MicroBeTech - La scienza del microbioma al servizio dell’agricoltura il progetto vincitore della Start Cup Catania 2025. Il team composto da Daniele Nicotra, Alexandros Mosca, Mattia Litrico, Giulio Dimaria, Federica Consentino e Vittoria Catara, ha conquistato la giuria durante la finale della business plan competition organizzata dall’Università di Catania con il sostegno dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Catania e altri sponsor esterni.
"Molte idee progettuali sono davvero interessanti, i team sono adesso più multidisciplinari, c’è un buon contenuto tecnologico delle proposte”. Sono le parole del professore Rosario Faraci, Presidente del comitato tecnico-scientifico di Start Cup Catania. “Andiamo avanti con orgoglio sulla strada dell’imprenditorialità accademica che negli ultimi dieci anni, grazie alle tante iniziative promosse dall'Ateneo, ha generato nuovi imprenditori che adesso danno lavoro a qualche centinaio di persone, in prevalenza giovani laureati. L’Università di Catania - ha continuato Faraci - ha favorito in questo modo un vero ricambio generazionale nella classe imprenditoriale, avvicinando alle imprese esistenti del territorio tutto il variegato e vivace mondo dell’innovazione”.

Al secondo e terzo posto RANKWIT e ACCURA.
Con RANKWIT Dario Valastro, Bardia Karimizandi e Davide Filiaggi intendono tracciare in tempo reale come le AI citano i brand, rileva chi li menziona e cosa viene mostrato. Fornisce raccomandazioni concrete immediatamente utili per migliorare i contenuti e ottimizza automaticamente la presenza nelle ricerche AI.
ACCURA invece guarda alla tutela dell’ambiente e vuole offrire dispositivi intelligenti in grado di monitorare in tempo reale, con costi bassi, lo stato delle acque marine, fornendo dati scientifici facilmente fruibili, unendo innovazione, ricerca e partecipazione collettiva per la tutela dell’ambiente. L'idea è stata presentata da Federico Ursino, Mattia Valenti e Daniele Fazio.
Oltre alle premialità in servizi e in denaro (€ 10.000,00 il primo classificato, € 5.000,00 il secondo classificato e € 2.500,00 il terzo classificato) messe in palio con il contributo dagli sponsor, i tre vincitori si sono assicurati l’accesso alla Start Cup Sicilia 2025 che si svolgerà a Palermo il 29 di ottobre. Il vincitore della competizione regionale andrà poi al Premio Nazionale per l’Innovazione 2025 che quest’anno si svolgerà a Ferrara dal 4 al 5 dicembre.
Dell’importanza della competizione, garantendone continuità anche per il futuro è la professoressa, Agata Matarazzo, neo delegata del neo rettore Foti, all’iIncubatore, start-up e spin-off. Eventi “da sempre fortemente voluti dall'Ateneo di Catania” che insieme a sempre nuovi nuovi percorsi di laurea o master, cercano di avvicinare gli studenti al mondo imprenditoriale.
Insieme ai progetti vincitori sono arrivati in finale anche:
DiceFall - Sviluppo di una piattaforma online per il gioco di ruolo, in cui l’intelligenza artificiale assume il ruolo di narratore, gestendo la trama, gli eventi e fornendo informazioni in tempo reale ai giocatori, al fine di creare un’esperienza accessibile anche senza un master umano.
Exotic Dry Sicily – L’eventuale start up si propone di trasformare frutta siciliana scartata o invenduta in snack essiccati sani, sostenibili e pronti al consumo. La mission è ridurre gli sprechi valorizzando prodotti esotici ed autoctoni attraverso un modello di economia circolare che unisce innovazione tecnologica e AI creando valore aggiunto nel settore.
RistoWork La community digitale per lavoro e formazione nel turismo e nella ristorazione - Piattaforma digitale che connette imprese della ristorazione e hôtellerie con lavoratori stagionali, offrendo matching, recensioni bidirezionali, informazioni sugli alloggi e servizi di consulenza e formazione, per ridurre il lavoro sommerso e la carenza di manodopera.
TRACH_IA Tecnologie Radiologiche Avanzate e Chirurgia High-tech con Intelligenza Artificiale per l’assistenza nelle patologie tracheali - Software dedicati permetteranno la stampa 3D di modelli anatomici per simulazioni cliniche. Verranno realizzati tubi endotracheali personalizzati per ogni paziente. I dati raccolti serviranno a stratificare i pazienti e sviluppare software predittivi di supporto clinico.
UNION AI per personalizzare l’istruzione e ridurre l’abbandono scolastico - Piattaforma digitale che utilizza l’Intelligenza Artificiale per supportare scuole e università nel personalizzare i percorsi di apprendimento, ridurre l’abbandono scolastico e rafforzare la trasparenza con strumenti etico-legali come sondaggi anonimi e moduli di whistleblowing.










