
Dall'e-learning all'approccio ATAWAD, l'incontro con Umberto Frigelli al Palazzo delle Scienze di Catania apre il dibattito sull'evoluzione dell'apprendimento nell'era tecnologica.
Il mondo della formazione vive una trasformazione radicale, accelerata dall’adozione di tecnologie digitali e da un contesto organizzativo sempre più fluido.
In questo scenario in continua evoluzione, Catania diventa per un giorno un hub di riflessione e confronto.
Il 14 ottobre 2025, dalle 14:30 alle 16:30, l'Aula Magna del Palazzo delle Scienze ospiterà un evento di rilievo promosso da AIDP Sicilia (Associazione Italiana per la Direzione del Personale), interamente dedicato al tema della formazione del futuro. Protagonista dell'incontro sarà Umberto Frigelli, psicologo del lavoro, formatore e autore del libro "La formazione e il suo futuro" (prefazione di Paolo Carminati e postfazione di Giuseppe Varchetta), un testo che sta già diventando punto di riferimento per chi si occupa di sviluppo del capitale umano.
Il volume, frutto di una lunga esperienza sul campo e di un approccio evidence-based, analizza con taglio pratico le sfide che oggi investono formatori, HR e manager impegnati nella crescita professionale delle risorse. L'autore offre una guida chiara e aggiornata per affrontare il cambiamento, con un focus particolare su strumenti innovativi come l’e-learning, la formazione immersiva e l’approccio ATAWAD (AnyTime, AnyWhere, AnyDevice), che consente di imparare senza vincoli di spazio, tempo o dispositivo.
Strutturato in tre ampie sezioni, il libro propone:
Apprendimento individuale e organizzativo: strategie per progettare percorsi che stimolino motivazione e senso di autoefficacia;
Progettazione formativa: strumenti per analizzare i fabbisogni, definire obiettivi formativi misurabili, costruire contenuti e valutarne l’impatto, in sintonia con la mission aziendale;
Tecnologie digitali: un approfondimento su strumenti digitali e piattaforme, con attenzione a come utilizzarli in modo consapevole ed efficace, superando il rischio della moda passeggera o del tecnicismo sterile.
L’incontro a Catania non sarà solo una presentazione, ma un vero e proprio spazio di dialogo multidisciplinare. Accanto a Frigelli interverranno:
Agata Matarazzo, docente ordinario di scienze merceologiche presso l’Università di Catania;
Stefania Scoglio, consulente del lavoro e dirigente sindacale esperta in formazione professionale;
Marcello Di Pollina, funzionario dell’Assessorato Famiglia della Regione Siciliana con delega alle politiche del lavoro.
Insieme affronteranno le questioni centrali del futuro dell’apprendimento: come rinnovare i metodi formativi tradizionali, come aumentare l’inclusione digitale e come valorizzare le competenze trasversali in contesti sempre più digitalizzati e decentralizzati.
L'obiettivo comune sarà quello di indagare come le nuove tecnologie e le trasformazioni sociali stiano ridisegnando i concetti stessi di aula, docente e discente. Il focus sarà sul ruolo della formazione come leva strategica per lo sviluppo delle organizzazioni e come strumento di empowerment per le persone.










