
La Regione Siciliana finanzia con contributi a fondo perduto la realizzazione e il potenziamento di spazi per l’innovazione aperta, sostenendo comuni, incubatori, imprese e hub locali. Scadenza 31 ottobre 2025.
La Sicilia rilancia la sua strategia per l’ecosistema dell’innovazione con l’apertura del bando "Open Innovation Sicilia", una misura pensata per promuovere la creazione e il potenziamento di spazi fisici e digitali dedicati alla contaminazione tra startup, imprese, ricerca e territori. L’avviso, pubblicato il 2 ottobre 2025 sul sito della Regione Siciliana, prevede contributi fino a 500.000 euro a fondo perduto per ciascun progetto, con una dotazione complessiva di 15 milioni di euro.
Il bando si inserisce nell'ambito dell'azione 1.1.3 del PR FESR Sicilia 2021/2027 e si rivolge a una platea ampia e articolata: enti locali, partenariati pubblico-privati, imprese, consorzi, università, fondazioni e organismi di ricerca. L'obiettivo dichiarato è quello di sostenere la nascita di spazi abilitanti all'innovazione, sia in chiave tecnologica che sociale, in grado di attrarre talenti, generare imprenditorialità e favorire la cooperazione tra pubblico e privato.
Tra le spese ammissibili figurano la ristrutturazione e rifunzionalizzazione di immobili, l'acquisto di attrezzature, arredi e tecnologie digitali, lo sviluppo di piattaforme digitali, oltre alla formazione del personale e alle attività di animazione territoriale.
L'intento della Regione è costruire un'infrastruttura diffusa di open innovation che possa operare su scala locale ma connessa a reti nazionali e internazionali, stimolando l'insediamento di startup, facilitando il trasferimento tecnologico e incentivando l'inclusione sociale nei processi di trasformazione digitale e green.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12:00 del 31 ottobre 2025, attraverso la piattaforma online dedicata. I progetti verranno valutati secondo criteri di innovatività, sostenibilità, impatto territoriale e coerenza con gli obiettivi strategici della programmazione europea.
Si tratta di un'opportunità concreta per comuni, associazioni e imprenditori siciliani che intendono fare della cultura dell'innovazione un volano di sviluppo economico e coesione territoriale. In un momento in cui la Sicilia punta a superare il digital divide e trattenere i giovani talenti, iniziative come questa potrebbero fare davvero la differenza.










