
Un nuovo bando regionale finanzia progetti di innovazione collaborativa tra imprese, startup e centri di ricerca. Focus su tecnologie digitali, sostenibilità e infrastrutture per l’innovazione.
Il bando “Open Innovation Sicilia” apre una stagione nuova per startup e imprese
Con una dotazione iniziale di 9,5 milioni di euro, il nuovo avviso pubblico della Regione Siciliana dedicato all’Open Innovation (Azione 1.1.3 – PR FESR Sicilia 2021-2027) è operativo dal 2 settembre 2025 e rappresenta una delle misure più interessanti e concrete a sostegno dell’innovazione sul territorio. Il bando si rivolge a piccole e medie imprese, startup innovative, consorzi e aggregazioni temporanee e ha l’obiettivo di incentivare la collaborazione tra soggetti pubblici e privati per lo sviluppo di soluzioni innovative ad alto impatto tecnologico e sostenibile.
A chi si rivolge
Il bando si articola in due linee di intervento:
Linea A – Progetti di Open Innovation:
Destinata a imprese singole o in partenariato (es. imprese + università, centri di ricerca, enti locali), finanzia progetti che introducano nuovi prodotti, servizi o processi, con un forte contenuto digitale, sostenibile o ad alta intensità di conoscenza.
Linea B – Infrastrutture per l’Innovazione:
Finanziamento per la realizzazione o il potenziamento di spazi fisici dedicati all’innovazione (co-working, fablab, living lab, centri di trasferimento tecnologico).
Il contributo a fondo perduto può arrivare fino a 220.000 euro per progetto, con un’intensità d’aiuto che può raggiungere il 70% delle spese ammissibili.
Ambiti prioritari
I progetti candidabili devono ricadere in uno o più dei seguenti ambiti strategici individuati dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3):
- Smart manufacturing e automazione industriale
- Intelligenza Artificiale e big data
- Tecnologie green e sostenibilità
- Energia, edilizia e mobilità intelligenti
- Agri-food tech e trasformazione digitale delle filiere agricole
- Sanità digitale, e-health e telemedicina
- Tecnologie per il turismo esperienziale
Particolare attenzione è riservata ai progetti che promuovono la parità di genere, la valorizzazione dei giovani talenti e la collaborazione pubblico-privato.
Un’occasione concreta per ripartire dal basso
Il bando rappresenta una chiara inversione di tendenza: la Sicilia, storicamente penalizzata in termini di spesa per R&S, tenta ora di ricostruire un ecosistema dell’innovazione territoriale, puntando sulla contaminazione tra settori, sull’imprenditorialità giovane e sulla collaborazione.
Numerosi hub e incubatori come Isola Catania, Le Village by CA, ARCA, Consorzio Etna Valley, Consorzio Messina Ricerche, CL Hub si stanno già organizzando per assistere startup e PMI nella presentazione dei progetti, creando matching tra imprese e ricercatori.
Documenti, scadenze e procedura
Il bando è aperto dal 2 settembre 2025 e resterà disponibile fino ad esaurimento risorse. L’iter di valutazione sarà a sportello, in base all’ordine cronologico di arrivo delle istanze complete.
👉 Tutti i dettagli, la modulistica ufficiale e gli allegati si trovano sul sito della Regione Sicilia:
regione.sicilia.it → sezione Open Innovation Sicilia
Verso una Sicilia più competitiva e intelligente
L’iniziativa si inserisce all’interno della Priorità 1 del PR FESR 2021-2027 – Una Sicilia più competitiva e intelligente, e contribuisce a rafforzare le capacità innovative dell’intero sistema economico isolano, coinvolgendo anche i territori minori e le aree interne.
Se ben implementata e monitorata, questa misura potrebbe finalmente trasformare il capitale umano e tecnologico locale in leva strutturale per la crescita economica, superando la storica frammentazione delle policy regionali e le difficoltà di accesso al credito e ai mercati per le imprese innovative del Sud.










