.jpeg)
Luciano De Franco, Franz Di Bella, Simone Motta
Franz Di Bella, che è anche vice presidente vicario di Confindustria Catania, è il nuovo presidente della sezione Hi Tech e ICT della stessa organizzazione datoriale. L’assemblea che ha rinnovato i vertici della categoria ha designato anche Luciano De Franco, di Paradigma, vicepresidente e Simone Motta, di Hypertec Solution, consigliere.
Nel suo intervento Di Bella ha indicato come obiettivi principali il rafforzamento dei legami con l’Università e i centri di ricerca e l’investimento in percorsi di formazione specializzata. Ha richiamato in particolare il ruolo del Digital Innovation Hub Sicilia, definito uno strumento centrale per accompagnare le imprese nell’adozione delle tecnologie emergenti e renderle più competitive.
“Il nostro territorio parte da una base solida, grazie alla concentrazione di imprese innovative e a realtà di rilievo globale. La sfida ora è accompagnare le aziende nella piena adozione delle tecnologie emergenti e sostenere percorsi di specializzazione avanzata. Per questo intendiamo potenziare la collaborazione con il nostro Ateneo e valorizzare strumenti come il Digital Innovation Hub Sicilia, che guida la transizione digitale e rende le imprese più competitive. Occorre rafforzare il ruolo della Sicilia come protagonista dell’Industria 5.0, puntando su un’alleanza tra tradizione imprenditoriale e innovazione tecnologica. La formazione di profili qualificati resta centrale, anche grazie alle collaborazioni già avviate con gli ITS, che garantiscono percorsi rapidi ed efficaci di specializzazione”, ha dichiarato.
Il settore hi-tech in Sicilia ha un valore stimato di 2,6 miliardi di euro, che colloca la regione al terzo posto nel Sud dopo Campania e Puglia. Nel territorio catanese operano oltre duemila imprese e sono presenti aziende internazionali impegnate nello sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale, fattori che consolidano il ruolo della città come polo tecnologico.
Di Bella è presidente e amministratore delegato di Netith, società da lui fondata nel 2017 e attiva nelle telecomunicazioni e nei servizi di customer management. L’azienda impiega circa mille persone e ha sedi a Paternò, Torino, Acicastello e Reggio Calabria. Al suo interno è stato istituito un Digital Innovation Hub che promuove formazione e innovazione. Negli ultimi anni Netith ha acquisito Noisefeed, startup specializzata nell’analisi dei dati sugli infortuni dei calciatori professionisti, oggi utilizzata da club e federazioni a livello internazionale.










